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26 marzo 2015

Book Pride: la fiera dell'editoria naturalmente indipendente


È con sommo ritardo, e disinvoltura letargica, che mi accingo a segnalare questo evento. Perché i blogger professionisti sono sempre "sul pezzo" e io, che sono sempre "sul libro", non riesco a stare al passo. Comunque. Bookpride, ossia la fiera dell'editoria indipendente. Comincia venerdì, finisce domenica. Fossi in voi ci farei un salto. Ve lo spiego in una manciata di perché.


22 marzo 2015

Rumore bianco - Don DeLillo. Onde e radiazioni.

Come si inizia a parlare di morte? Così, da un momento all'altro? 
Ma come posso iniziare a parlare di Rumore bianco, io, senza parlare della morte? C'entra poco o niente l'uomo moderno, il postmodernismo, e tutti quei termini che potrei infilare in questo articolo per darmi un tono da intellettuale. Non c'entra niente neanche la letteratura. La letteratura non può salvarci dalla morte. Anch'essa è un'illusione: è il sogno di poter vivere altre vite, di respirare nuovi mondi, di poter andare avanti e indietro nel tempo. I libri ci danno una sensazione di eternità, che è meravigliosa, ma è soltanto un abbaglio.

La morte ci appartiene, ci accompagna dalla nascita e ci scorre nelle vene tanto quanto la vita. Ne siamo consapevoli, a livello inconscio, ma facciamo in modo di non pensarci. Fingiamo di dimenticarcene. Non ne discutiamo con gli amici, la madre non ne parla con figlio, il marito non ne parla con la moglie. Ma ogni notte, nel torpore del sonno, la stessa domanda si presenta e ci travolge: come potrebbe essere, morire?
— E se la morte non fosse altro che suono? 
— Rumore elettrico. 
— Lo si sente per sempre. Suono ovunque. Che cosa tremenda!
— Uniforme, bianco.
— A volte mi invade," disse lei. "A volte mi si insinua nella mente, a poco a poco. Io cerco di parlarle. «Non adesso, morte».

15 marzo 2015

Martina Testa su David Foster Wallace

Due cose allora voglio ricordare di lui. 
[...]  
La prima cosa sono le sue lettere. Ogni volta che ho tradotto un suo libro o anche soltanto un suo racconto gli ho sottoposto decine di dubbi e domande, e ogni volta lui mi ha risposto. Ogni volta mi ha risposto esprimendo innanzitutto disagio, difficoltà, anche vero e proprio fastidio, nel rapportarsi con chi doveva tradurre le sue pagine in un'altra lingua. Mi diceva senza mezzi termini — e con effetti devastanti sul mio morale — che il tale racconto non si poteva tradurre in maniera fedele e dignitosa, che la tale espressione era talmente ricca di sottotesti e allusioni e valori sonori che trasposta in un'altra lingua avrebbe perso di senso. Mi chiedeva — mi supplicava, quasi — di lasciar perdere. Si potrebbe pensare a un atteggiamento di superbia: lo scrittore che è talmente sicuro e geloso della perfezione della sua prosa che non tollera che altre persone vi mettano mano, snaturandola e danneggiandola. Lo scrittore-despota che odia l'editor e diffida dai traduttori. Ma non era questo. 

13 marzo 2015

I racconti "giovani" di J.D. Salinger

Nel 1940 un giovanissimo J. D. Salinger pubblica sulla rivista Story il racconto The young folks. È la sua prima prova come scrittore, il passo iniziale di un percorso che lo porterà verso il suo più grande successo: The catcher in the rye (1951). Seguiranno Nine stories (1953), Frannie and Zooey (1961), Raise high the roof beam, Carpenters and Seymour. An introduction (1963) e alcuni scritti pubblicati su diverse riviste. Nel 1953 Salinger decide che di popolarità ne ha avuta fin troppa: si trasferisce a Cornish, un paese nello stato del New Hampshire, e si ritira a vita privata fino alla sua morte, nel 2010. Nel 1965, sul New Yorker, appare il suo ultimo racconto, Hapworth 16, 1924: un testo, scritto in forma epistolare, che il piccolo Seymour Glass, uno dei personaggi più celebri dello scrittore, indirizza ai genitori dal campo estivo in cui si trova a passare le vacanze. Da allora, Salinger non si è mai più concesso al pubblico, se non in qualche in fugace intervista. 
"Il desiderio che uno scrittore ha di anonimato-oscurità è la seconda dote più importante che gli sia stata affidata".