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28 ottobre 2014

Non abitiamo più qui - L'effetto Dubus.

Quanto personale mi è concesso in una recensione? 
In percentuale, qual è il limite? 10? 15? Quanta emozione ci posso mettere affinché voi riusciate a capire il sapore di un libro ma io resti fedele alle mie sensazioni? È una domanda che mi pongo spesso. Vorrei essere più razionale, avere un approccio distaccato. Vorrei che non fossi io a trascinarvi nella lettura, ma che fosse il libro, a parole sue, ad attrarvi a sé. Vorrei essere più universale e meno particolare. Più oggettiva e meno soggettiva. E, soprattutto, vorrei riuscire a capire perché, tra tutti, Andre Dubus è quello che meno me lo permette. 

Ogni volta è una sensazione chiara, riconoscibile, familiare, che però non riesco a interpretare. Non tutti i libri mi sono piaciuti allo stesso modo ma l'effetto è sempre quello. È l'effetto Dubus.


21 ottobre 2014

Il mio viaggio americano con Fernanda Pivano

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Fonte immagine

Esistono due tipi di lettori: quelli da scrittore-spirito e quelli da scrittore-materia.
Mio padre, per esempio. Mio padre è uno da scrittore-spirito. Lui pensa che un autore non dovrebbe palesarsi ai lettori ma dovrebbe trattenere il suo potenziale di mistero. Dovrebbe tenersi alla larga da ogni tipo di evento socialmente compromettente e preservare la sua identità dal fenomeno dell'incarnazione. Perché - il genitore aggiunge - la persona non deve mai intaccare, sporcare, coi suoi difetti terreni, l'immagine aleatoria, mistica, trasfigurata, che lo scrittore conquista attraverso i suoi romanzi.

Io, che sono figlia di mio padre, non sono d'accordo. 
Io sono proprio una da scrittore-materia. 


14 ottobre 2014

Il lettore, della famiglia dei culturalidi

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Il lettore è un animale appartenente alla famiglia dei culturalidi
Tipicamente i lettori abitano nelle librerie, ma possono anche adattarsi a circoli ed eventi culturali. In confronto ad altri animali, i lettori hanno uno spiccato bisogno di solitudine; preferiscono gestire le proprie attività lontano dai più comuni poli di attrazione per evitare ogni tipo d'ingerenza che possa compromettere la pratica della lettura

I lettori leggono.

I lettori possono passare molto tempo a leggere durante la giornata, stando nella stessa posizione per circa 3/4 ore. In genere, il periodo di massima immobilità è quello successivo al tramonto; raffiche intermittenti di grande attività avvengono durante le ore notturne fino all'alba, quando il lettore, indisturbato, può dedicarsi interamente alla sua preda. Nonostante questo, se si dovesse rendere necessario, i lettori possono attivarsi in qualsiasi momento per procacciarsi altro cibo. I lettori sono animali onnivori; si nutrono principalmente di romanzi, ma non disdegnano i racconti, i saggi e le riviste di settore.